BIO/STATEMENT
Mara Callegaro (Varese, 1994) è un’artista italiana con sede a Milano.
La sua ricerca si sviluppa in relazione agli spazi che abita e attraversa e ha il suo centro nel quotidiano. Gli oggetti, i luoghi, le relazioni e i gesti che ci circondano e ci muovono vengono osservati attentamente al fine di individuarne aree opache in cui più forme di senso si sovrappongono, svelando possibili aperture o ribaltamenti di significato.
Nei suoi progetti il lato nascosto e irrazionale delle cose e delle situazioni ha lo stesso peso di quello più evidente, e concorre a fornire un quadro, sommario, della nostra collettività e individualità.
Da un punto di vista formale, il suo lavoro è fortemente processuale e assume forma e consistenza in relazione al messaggio di cui si fa portatore, abbracciando di volta in volta differenti modalità e materiali.
Si laurea in Arti Visive – Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera (MI) e prosegue gli studi al biennio Fotografia e Linguaggi Multimediali al CFP Bauer (MI); approfondisce le Arti Performative frequentando il corso La quinta parete, con Romeo Castellucci e Silvia Rampelli in Triennale Milano (MI) e The momentary now school of performance di Marcella Vanzo a ZONA K (MI).
Dal 2020 al 2023 è docente di Fotografia al Biennio Specialistico di Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti (MI) e assistente e studio manager dell’artista Francesco Jodice.
Il suo lavoro è stato premiato ed esposto in mostre personali e collettive in istituzioni nazionali e non, tra cui: Scuderie del Quirinale (RM), Triennale Milano (MI), Museo Mart (TN), Fondazione Stelline (MI), Fondazione Francesco Fabbri (TV), Triennale Teatro (MI), Palazzo Quadrio Foppoli (SO), Casa Tomé (CH).
Mara Callegaro (Varese, 1994) is an Italian artist based in Milan.
Her research develops in relation to the spaces she inhabits and crosses and has its centre in the everyday. The objects, places, relationships and gestures that surround and move us are carefully observed in order to identify opaque areas in which several forms of meaning overlap, revealing possible openings or reversals of meaning.
In her projects, the hidden and irrational side of things and situations carries as much weight as the more obvious one, and contributes to providing a summarised picture of our collectivity and individuality.
From a formal point of view, her work is strongly processual and takes shape and consistency in relation to the message it carries, embracing from time to time different modalities and materials.
She graduated in Visual Arts – Painting at Brera Academy of Fine Arts (MI) and continued her studies at the two-year Photography and Multimedia Languages course at CFP Bauer (MI); she delved into Performing Arts by attending the course La quinta parete, with Romeo Castellucci and Silvia Rampelli at Triennale Milano (MI) and The momentary now school of performance by Marcella Vanzo at ZONA K (MI).
From 2020 to 2023 she taught Photography at the Two-year Specialisation Course in Visual Arts and Curatorial Studies at NABA – Nuova Accademia di Belle Arti (MI) and was Francesco Jodice’s assistant and studio manager.
Her work has been awarded and exhibited in solo and group exhibitions in national and international institutions, including: Scuderie del Quirinale (RM), Triennale Milano (MI), Museo Mart (TN), Fondazione Stelline (MI), Fondazione Francesco Fabbri (TV), Triennale Teatro (MI), Palazzo Quadrio Foppoli (SO), Casa Tomé (CH).